Archive for ottobre, 2009

Trm aspetta le decisioni del giudice

venerdì, ottobre 30th, 2009

Dall’articolo di Rossella Alemanno, su Torino Click
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Bruno Torresin, amministratore delegato di Trm, ha aggiornato oggi i consiglieri di VI commissione sugli sviluppi della questione ‘termovalorizzatore’ del Gerbido.
Lo stato di stand-by ha ormai ha fatto slittare in avanti i tempi di costruzione (l’avvio lavori era previsto entro il 2008, e la partenza a regime nel 2012) ed è dovuta alla vicenda giudiziaria che si combatte in merito alle procedure di aggiudicazione. Tne, vincitrice in prima battuta nella gara per la costruzione dell’impianto, si è vista ‘soffiare’ il posto da Cnim, seconda in graduatoria, con una sentenza del Consiglio di Stato del marzo di quest’anno. Dopo pochi mesi, precisamente il 2 luglio, Trm, che gestiva l’appalto, ha bloccato i lavori. Oggi è tutto fermo, in attesa del prossimo 17 novembre, quando il Consiglio di Stato si pronuncerà con una sentenza di merito.
E tutto questo, ha confermato il vicesindaco Dealessandri “è considerato come un’operazione a rischio dalle Banche che si riservano di garantirci i finanziamenti promessi. È una situazione delicata, per questo abbiamo chiesto alla Provincia e alla Regione di affrontarla insieme”. Tuttavia, l’evenienza che il termovalorizzatore non si realizzi “non l’abbiamo nemmeno considerata, non abbiamo un piano ‘B’”, anche perché al limite “percorreremo altre strade”.
Le attuali previsioni, oltre alla sentenza del prossimo 17 novembre, devono tenere conto anche dei sei ricorsi ancora in piedi con vari soggetti del territorio. Tre di questi, quelli dei coltivatori diretti che assistiti dall’avvocato Raineri si sono rivolti anch’essi al Consiglio di Stato, dovrebbero essere discussi addirittura nel 2014. Tempi troppo lunghi per Trm che spera di ridurli con la presentazione di un’istanza di prelievo, il cui scopo è sollecitare il giudice affinché anticipi l’udienza. Pare comunque che si possano dormire sonni tranquilli.
“Abbiamo fatto ampliamenti, sopra-elevazioni di impianti in provincia – ha detto Riccardo Civera dell’Ato-Rifiuti torinese - che potranno accogliere i rifiuti di Torino quando sarà chiusa la discarica.
Contiamo per il 2010 di utilizzare Cassania (a Pianezza), dove saranno conferiti dal 1 gennaio, Chivasso, Grosso, Pinerolo, Castellamonte, Cambiano. Nel 2013 dovrebbe partire il termovalorizzatore, parallelamente ai conferimenti in Provincia, e poi ci affrancheremo definitivamente nel 2014, quando sarà magari Torino a smaltire anche i rifiuti altrui”. Ma se tutto questo non avvenisse, ha concluso, “siamo comunque nelle condizioni di garantire l’autosufficienza provinciale fino alla metà del 2014”.

FLASH - 26 Ottobre C.C.

sabato, ottobre 24th, 2009
26 Ottobre 2009 - Convocazione del Consiglio Comunale
All’ordine del giorno: surroga del consigliere comunale Cannati, due interpellanze, approvazione verbali, variazione correttiva bilancio, schema di convenzione per residenze speciali, tre mozioni

FLASH - 22 Ottobre C.C.

lunedì, ottobre 19th, 2009
22 Ottobre 2009 - Convocazione del Consiglio Comunale
All’ordine del giorno: due interpellanze, approvazione verbali, variazione correttiva bilancio, schema di convenzione per residenze speciali, tre mozioni

Operazione ‘Comuni Trasparenti’ al giro di boa

sabato, ottobre 17th, 2009

Ieri sera si è svolta la seconda commissione, riguardante il regolamento per le riprese audiovisive, in cui ho presentato la bozza versione beta. A parte qualche piccola modifica testuale l’essenza del regolamento è stata conservata. La commissione si è licenziata con un voto favorevole all’unanimità sul testo del regolamento che ora dovrà passare in Giunta (la quale valuterà gli eventuali profili di inammissibilità) e infine verrà votato al consiglio comunale di novembre (salvo clamorose battute d’arresto in giunta).

Qualcuno ha proposto di negare l’uso delle riprese a fini elettorali/politici ed altri hanno sollevato la questione sull’opportunità di normare la diffusione di tali riprese su circuiti web, come Youtube.
Ovviamente avevo manifestato la mia contrarietà ad entrambe le proposte modificative.
Apportare modifiche simili avrebbe annacquato la portata e la ratio di questo regolamento, che ha la precipua funzione di favorire la partecipazione diretta del cittadino all’attività politico-amministrativa, senza lacci e lacciuoli vari.
L’attività di difussione su circuiti web quindi è consentita purchè non si manipoli il contenuto e l’essenza delle opinioni espresse dall’interveniente. Questa è una regola di buon senso, direi.
Mentre sull’inutilizzabilità delle riprese a fini politici ero nettamente contrario poiché, ripeto, lo scopo di tale regolamento va proprio in questa direzione. L’inserimento di clausola simile avrebbe significato inserire un ‘trojan’ nel regolamento, ovvero una norma che potrebbe celare intenzioni censorie e limitative.

Fortunatamente tutto questo, almeno in commissione, è stato evitato.
Le uniche modifiche al Titolo III, che ora prende il nome di Riprese a carico dell’Amministrazione ed Archivio Comunale. E’ stata tolta la parola streaming, su richiesta del commissario PdL, in onore della nostra madre-lingua.
Per quanto riguarda il servizio di streaming mi è stato detto che il consiglio, almeno in questa sede, non può assumere decisioni che comportino impegni di spesa all’amministrazione, poiché queste devono essere decise esclusivamente dai gestori, ovvero i componenti di Giunta. Il regolamento quindi norma questa fattispecie, pur non prevedendola nei fatti. Su questo, e quindi gli aspetti tecnici per la realizzazione, i costi et similia, bisognerà attendere ancora qualche mese.

Comunque rimango soddisfatto del percorso che è stato fatto, tutti i commissari hanno dimostrato disponibilità, le mie bozze sono state apprezzate e con una sorprendente celerità abbiamo trovato un accordo sul tema.
Un primo passo è stato fatto poiché si riconosce al cittadino un importante diritto di libertà! Ed ora non ci rimane che attendere il parere di Giunta, e poi a Novembre formalizzare e chiudere l’iter in Consiglio Comunale.

Vilipendio?!

martedì, ottobre 13th, 2009

Di Pietro: “Processatemi pure”.
Ma questa volta, Antonio Di Pietro, sotto processo ci vuole andare a tutti i costi: “Che la Procura mi indaghi pure”, ha replicato il parlamentare con fiera determinazione.
“Il ministro della Giustizia dia pure parere favorevole al procedimento”, ha detto.
“Sono curioso di sapere quali sono i limiti, come parlamentare e come cittadino, della mia libertà di critica nei confronti del presidente della Repubblica”. Dieci giorni fa, subito dopo il via libera al cosiddetto scudo fiscale tanto osteggiato dall’Italia de Valori, Di Pietro dichiarò: “Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, affermando che non poteva non firmare la legge criminale sullo scudo fiscale, ha compiuto un atto di viltà ed abdicazione“.

FLASH - 16 Ottobre Comm.

sabato, ottobre 10th, 2009
16 Ottobre 2009 - Convocazione della Commissione Statuto
Ordine del Giorno unico: regolamento delle riprese audiovisive del consiglio comunale e delle commissioni

La mia proposta di bozza di regolamento successiva ad una prima discussione: Seconda Bozza Regolamento

FLASH - 9 Ottobre Comm.

lunedì, ottobre 5th, 2009
9 Ottobre 2009 - Convocazione della Commissione Statuto
All’ordine del giorno: nomina vicepresidente, regolamentazione delle riprese audiovisive del consiglio comunale, revisione statuto

La mia proposta di bozza di regolamento: http://micheleianni.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2009/10/regolamento-per-riprese-audiovisive.doc