Archive for novembre, 2009
Inserimento nell’albo degli scrutatori
martedì, novembre 17th, 2009Entro il 30 Novembre 2009
Invito tutti i cittadini disoccupati/studenti/cassintegrati e lavoratori in mobilità di presentare domanda di inserimento nell’albo degli scrutatori per una loro eventuale nomina in occasione delle prossime consultazioni elettorali (v. elezioni regionali di marzo ‘09).
Il modulo di domanda può essere ritirato e dovrà essere riconsegnato presso gli Uffici per il Cittadino, di Beinasco.
Requisiti per l’iscrizione: essere elettore del comune di Beinasco ed aver assolto agli obblighi scolastici.
Atti pubblici - Comuni Trasparenti
mercoledì, novembre 11th, 2009
Persone o enti che desiderano effettuare registrazioni audiovisive presentano, al fine di ottenere l’autorizzazione necessaria, domanda scritta al Presidente, del Consiglio o di Commissione.
Le domande devono essere compilate sull’apposito modulo (che trovate in allegato) predisposto dagli uffici comunali, in cui viene indicata l’anagrafica del richiedente e la destinazione d’uso della ripresa.
Queste domande possono essere presentate qualche giorno prima della seduta consiliare oppure immediatamente prima del consiglio comunale o di commissione. (ex. Art. 5 Reg.)
Regolamento Riprese Audiovisive Approvato
Modulo di Richiesta per le riprese audiovisive
Se vuoi informazioni o aiuto sul tema, contattami.
Intervento C.C. 10/11 - Reg. Riprese AudioVideo
martedì, novembre 10th, 2009“Questa sera l’amministrazione comunale dimostrerà, non solo a parole, ma con i fatti, di essere attenta a raccogliere le istanze della cittadinanza. Da dove nasce l’esigenza di creare un regolamento ad hoc per le riprese audiovisive?
Come ogni regola del vivere sociale è sempre un fatto concreto che induce il legislatore ad intervenire in un vuoto normativo.
Nel caso di specie l’esigenza di sancire formalmente il diritto di ripresa deriva da un fatto concreto: un gruppo di cittadini meno di due mesi fa accompagnati da una telecamera chiedeva di riprendere la seduta consiliare. Istanza che personalmente non potevo che condividere su tutta la linea.
In qualità di presidente ho convocato subito la commissione statuto e regolamenti per trattare la questione e dare risposta immediata a quei cittadini che avevano fatto emergere un vuoto normativo importante. Come risulta dal mio blog, ho redatto due bozze di regolamento. Bozze che poi sono state discusse e concertate in commissione sino ad arrivare al testo che stasera viene presentato come definitivo.
E’ un regolamento che si inserisce perfettamente in quelle disposizioni legislative che richiedono un maggiore principio di trasparenza e pubblicità, come la L. 241/90, così come dispone il Testo unico degli enti locali, il parere dell’11 marzo 2002 dell’autorità garante e soprattutto la costituzione, carta fondamentale di uno stato di diritto.
E’ un regolamento che ha come scopo precipuo quello di favorire l’accoglimento di domande di riprese audiovisive delle adunanze pubbliche comunali. Sarà sufficiente per il richiedente compilare un modulo, anche immediatamente prima della seduta comunale, in cui scrive il suo nominativo e la destinazione d’uso del filmato. E’ un piccolo adempimento burocratico atto ad evitare che le riprese possano essere manipolate e distorte arbitrariamente.
Il combinato disposto dell’art.6 ed 1 evidenziano che la ratio di questo regolamento è quella di favorire l’avvicinamento del cittadino all’attività politica comunale. Quindi la richiesta di autorizzazione risulta essere più una procedura burocratica-amministrativa che una ‘effettiva’ richiesta di autorizzazione sottoposta alla valutazione discrezionale del Presidente.
Dove esiste una facoltà, quindi un diritto sogg. del singolo non può esistere discrezionalità.
A tal proposito, infatti, occorre ricordare che la soglia di riservatezza di un amministratore è certamente inferiore rispetto a quella del cittadino, tanto più quando questo si trova in una seduta pubblica a svolgere un suo compito istituzionale. Sarebbe quindi inammissibile invocare lo scudo del diritto alla privacy in queste circostanze.
La politica deve colmare quel gap, quello scarto, costruitosi in questi decenni, tra sé e il cittadino. Non può abusare del potere che gli è concesso, deve tornare ad essere umile, come quei grandi politici del primo novecento che consideravano la cosa pubblica non come business ma come servizio per il consociato. E mi viene in mente l’immagine del cappotto rovesciato di De Gasperi, che non avendo mezzi per acquistarne uno nuovo girava quello vecchio.
Approvare questa delibera stasera dimostra che anche in questo consesso ci richiamiamo a quei valori di umiltà, coraggio e innovazione, che dovrebbero sempre accompagnare la nostra azione politica.”
FLASH - 10 Novembre C.C.
lunedì, novembre 2nd, 2009 10 Novembre 2009 - Convocazione del Consiglio ComunaleAll’ordine del giorno: tre interpellanze (ambrosia, piazza vittorio, centro commerciale), approvazione regolamento riprese audiovisive, estinzione mutui, modifica statuto SMAT, tre mozioni (decoro urbano, sospensione IVA sulla TAR, condanna dell’odio politico) |

10 Novembre 2009 - Convocazione del Consiglio Comunale











