Vilipendio?!
Di Pietro: “Processatemi pure”.
Ma questa volta, Antonio Di Pietro, sotto processo ci vuole andare a tutti i costi: “Che la Procura mi indaghi pure”, ha replicato il parlamentare con fiera determinazione.
“Il ministro della Giustizia dia pure parere favorevole al procedimento”, ha detto.
“Sono curioso di sapere quali sono i limiti, come parlamentare e come cittadino, della mia libertà di critica nei confronti del presidente della Repubblica”. Dieci giorni fa, subito dopo il via libera al cosiddetto scudo fiscale tanto osteggiato dall’Italia de Valori, Di Pietro dichiarò: “Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, affermando che non poteva non firmare la legge criminale sullo scudo fiscale, ha compiuto un atto di viltà ed abdicazione“.