Operazione ‘Comuni Trasparenti’ al giro di boa

Ieri sera si è svolta la seconda commissione, riguardante il regolamento per le riprese audiovisive, in cui ho presentato la bozza versione beta. A parte qualche piccola modifica testuale l’essenza del regolamento è stata conservata. La commissione si è licenziata con un voto favorevole all’unanimità sul testo del regolamento che ora dovrà passare in Giunta (la quale valuterà gli eventuali profili di inammissibilità) e infine verrà votato al consiglio comunale di novembre (salvo clamorose battute d’arresto in giunta).

Qualcuno ha proposto di negare l’uso delle riprese a fini elettorali/politici ed altri hanno sollevato la questione sull’opportunità di normare la diffusione di tali riprese su circuiti web, come Youtube.
Ovviamente avevo manifestato la mia contrarietà ad entrambe le proposte modificative.
Apportare modifiche simili avrebbe annacquato la portata e la ratio di questo regolamento, che ha la precipua funzione di favorire la partecipazione diretta del cittadino all’attività politico-amministrativa, senza lacci e lacciuoli vari.
L’attività di difussione su circuiti web quindi è consentita purchè non si manipoli il contenuto e l’essenza delle opinioni espresse dall’interveniente. Questa è una regola di buon senso, direi.
Mentre sull’inutilizzabilità delle riprese a fini politici ero nettamente contrario poiché, ripeto, lo scopo di tale regolamento va proprio in questa direzione. L’inserimento di clausola simile avrebbe significato inserire un ‘trojan’ nel regolamento, ovvero una norma che potrebbe celare intenzioni censorie e limitative.

Fortunatamente tutto questo, almeno in commissione, è stato evitato.
Le uniche modifiche al Titolo III, che ora prende il nome di Riprese a carico dell’Amministrazione ed Archivio Comunale. E’ stata tolta la parola streaming, su richiesta del commissario PdL, in onore della nostra madre-lingua.
Per quanto riguarda il servizio di streaming mi è stato detto che il consiglio, almeno in questa sede, non può assumere decisioni che comportino impegni di spesa all’amministrazione, poiché queste devono essere decise esclusivamente dai gestori, ovvero i componenti di Giunta. Il regolamento quindi norma questa fattispecie, pur non prevedendola nei fatti. Su questo, e quindi gli aspetti tecnici per la realizzazione, i costi et similia, bisognerà attendere ancora qualche mese.

Comunque rimango soddisfatto del percorso che è stato fatto, tutti i commissari hanno dimostrato disponibilità, le mie bozze sono state apprezzate e con una sorprendente celerità abbiamo trovato un accordo sul tema.
Un primo passo è stato fatto poiché si riconosce al cittadino un importante diritto di libertà! Ed ora non ci rimane che attendere il parere di Giunta, e poi a Novembre formalizzare e chiudere l’iter in Consiglio Comunale.

2 Responses to “Operazione ‘Comuni Trasparenti’ al giro di boa”

  1. EnricoB Says:

    Spero che questo provvedimento prosegua senza intoppi il suo iter. Saluti

  2. micheleianni Says:

    Errata corrige: sui regolamenti ha competenza esclusiva il consiglio comunale, quindi niente passaggio in giunta. A questo punto penso proprio che verrà inserito all’odg del c.c. di novembre, ma ve lo faccio
    sapere con certezza dopo la prossima capigruppo

    Saluti
    Michele

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